LA SDS PISA CAPOFILA DEL PROGETTO SATIS

La Società della Salute zona Pisana, in qualità di ente promotore del progetto SATIS:

  • assicura l’attuazione delle attività e degli interventi in esso previsti;
  • convoca, presiede e coordina le riunioni plenarie, le attività dalla segreteria tecnica,
  • cura il monitoraggio e l’attuazione del progetto coordinandone gli interventi,
  • assicura la valutazione e la verifica delle attività territoriali;
  • garantisce la comunicazione e l’informazione sulle attività e lo stato di realizzazione del progetto nei confronti deglI enti partner.

La SDS Zona Pisana, in qualità di soggetto proponente del progetto “SATIS”, svolge il ruolo di “soggetto titolare” e Referente del Dipartimento per le Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri

RIFERIMENTI

Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

www.sds.zonapisana.it

 

 

LA SEGRETERIA TECNICA

La segreteria tecnica rappresenta un dispositivo attivato dalla SdS Pisana per il coordinamento del progetto SATIS, per la programmazione di sistema, monitoraggio delle attività, valutazione e analisi dei risultati in collaborazione con le reti territoriali, atti amministrativi, costruzione del budget e ripartizione economica, rendicontazione, reportistica.

Inoltre si occupa dell’organizzazione e la realizzazione delle seguenti attività:

  • Supervisione agli operatori SATIS;
  • Coordinamento consulenza legale;
  • Promozione e sviluppo buone prassi attraverso il raccordo delle attività e il collegamento continuativo tra i progetti e gli attori territoriali quali FFOO, Procure, Prefetture, associazioni di categoria, etc.;
  • Cura della promozione del Sistema regionale e della comunicazione web (sito);
  • Azioni di sistema multi agenzia proattive all' emersione e all'identificazione vittime;
  • Coordinamento delle attività  finalizzate al radicamento degli interventi a sostegno delle vittime di tratta sui territori attraverso prassi d'integrazione e coinvolgimento dei servizi socio-sanitari locali;
  • Formazione/aggiornamento per operatori del pubblico e del privato sociale 
RIFERIMENTI
 
Serena Mordini  - tel. 050 954 013
Carmelo Marcello - tel. 050 866 3053
dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì

segreteriatratta@uslnordovest.toscana.it 


LE SOCIETÀ DELLA SALUTE

Le SDS rappresentano una soluzione organizzativa inedita dell’assistenza territoriale che sviluppa l’integrazione del sistema sanitario con quello socio assistenziale, perseguono la salute e il benessere sociale garantendo la presa in carico integrata del bisogno e la continuità del percorso assistenziale e favoriscono la partecipazione dei cittadini prevedendo forme di partecipazione con rappresentanze istituzionali e associative.

Le Società della Salute, integrando i servizi e le attività di Comuni e Aziende sanitarie, lavorano per offrire alle persone risposte unitarie ai bisogni sociosanitari e sociali e diventano l’unico interlocutore e porta di accesso ai servizi territoriali. Sulla base di dati sullo stato di salute della popolazione locale, le SdS descrivono gli obiettivi e programmano gli interventi sociosanitari territoriali per raggiungerli.

La conoscenza delle caratteristiche epidemiologiche di un territorio e la partecipazione sono essi stessi fattori importanti per la salute del singolo e della comunità.
Si occupano di stili di vita e di promozione della salute e sulla base di dati sullo stato di salute della popolazione locale, descrivono gli obiettivi e programmano gli interventi sociosanitari territoriali, nonché di quelle del sistema integrato di interventi e servizi sociali di competenza degli enti locali, per raggiungerli.
Organizzano e gestiscono le attività sociosanitarie della non autosufficienza e disabilità e le attività di assistenza sociale individuate dal piano sanitario e sociale integrato regionale.

COSA SONO LE SOCIETÀ DELLA SALUTE

Le Sas sono soggetti pubblici senza scopo di lucro, costituiti per adesione volontaria dei Comuni di una stessa zona-distretto e dell’Azienda USL territorialmente competente, per l’esercizio associato delle attività sanitarie territoriali, socio-sanitarie e sociali integrate”. Due leggi regionali del 2014, la 44 e la 45, individuano due strumenti per regolare gli assetti territoriali integrati in ogni zona distretto: il proseguimento della Società della Salute o la stipula di una convenzione sociosanitaria fra tutti i comuni della zona distretto e l’Azienda Usl di riferimento. Per questo dove non sono costituite le società della salute l’esercizio dell’integrazione sociosanitaria per la non autosufficienza e la disabilità è attuata attraverso apposita convenzione stipulata da tutti i comuni della zona distretto e dall’azienda unità sanitaria locale del territorio.
Sul territorio della Toscana, ci sono attualmente 21 Società della Salute e 13 zone distretto senza SdS che devono sottoscrive la Convenzione socio-sanitaria di cui all’articolo 70 bis della L.R. 40/2005. In queste organizzazioni, lavorano fianco a fianco professionisti e operatori sanitari e sociali, del terzo settore e del volontariato.

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