Facilitatore per le Relazioni Istituzionali e la Trasparenza SATIS
Aperta la selezione per affidare l’incarico di Facilitatore per le Relazioni Istituzionali e la Trasparenza SATIS – Sistema Antitratta Toscano Interventi Sociali
In strada
Indoor
Caratteristiche principali dello sfruttamento sessuale sono la costrizione, la violenza fisica o psicologica, le gravi minacce nei confronti della persona o dei suoi familiari, nonché l’indebitamento forzato della vittima nei confronti dei suoi sfruttatori.
Agricoltura
Logistica
Lavoro di cura e domestico
Il grave sfruttamento lavorativo è un fenomeno sempre più diffuso che si caratterizza dall’uso di violenza e minacce, la limitazione della libertà, la presenza di debiti a carico del lavoratore, il sequestro dei documenti di identità.
In strada
Nei centri commerciali
Nei treni
L‘accattonaggio forzato coinvolge sopratutto donne, minori e persone con disabilità. Le reti criminali organizzano il lavoro delle persone costrette a chiedere l’elemosina, mantenendo le vittime in condizione di vulnerabilità.
Matrimonio forzato
Attività illecite
Traffico di organi
Si parla di grave sfruttamento quando la riduzione di libertà o il mantenimento nello stato di soggezione del soggetto avviene mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorità o sfruttando l'inferiorità psicofisica della vittima.
Aperta la selezione per affidare l’incarico di Facilitatore per le Relazioni Istituzionali e la Trasparenza SATIS – Sistema Antitratta Toscano Interventi Sociali
Una giornata di riflessione e di dibattito, promossa dalla Piattaforma Nazionale Antitratta, con tavole rotonde e confronto di esperienze a livello europeo su il nuovo Patto Migrazione e Asilo e la tratta degli esseri umani.
Un’inchiesta di RSI – Radiotelevisione svizzera – esplora le dinamiche dello sfruttamento manufatturiero. Il reportage conduce il pubblico a Prato, il più grande distretto tessile d’Europa, dove emerge anche l’intervento di Serena Mordini di Satis Toscana.
Per celebrare i 25 anni del Sistema Antitratta, il Numero Verde Nazionale presenta nove contributi di protagonisti che ne ripercorrono storia, evoluzioni e sfide future. Un racconto corale di una rete oggi riconosciuta come modello di cooperazione tra istituzioni e società civile in Europa.
Il 15 ottobre 2025, presso il Palazzo di Giustizia di Prato, è stato firmato un importante protocollo d’intesa per rafforzare il percorso di tutela dei cittadini stranieri vittime di reato.
Negli ultimi 10 anni i Progetti Antitratta italiani, hanno identificato oltre 22.500 vittime di tratta e/o grave sfruttamento, di queste oltre un terzo (più di 8.000) ha deciso di accedere ad un programma di assistenza e integrazione sociale.
Un evento per riflettere insieme sul ruolo della tutela legale nei percorsi di emersione, protezione e integrazione delle vittime di tratta e grave sfruttamento.
Contrariamente a quanto potremmo credere, ogni anno, nel silenzio e nell’indifferenza, milioni di persone finiscono vittime della tratta di esseri umani.
La giornata Europa contro la tratta rappresenta un’occasione per accendere i riflettori su una tematica complessa, i cui fenomeni sono in costante evoluzione.
Lavoro sicuro, contrasto al caporalato, lotta contro la tratta gli argomenti dell’incontro tenuto al Centro per l’arte contemporanea di Prato.
La presentazione del nuovo numero verde antitratta è stata l’occasione per fare il punto sull’attività svolta da Satis nella nostra regione.
Rivolto al personale delle questure del territorio toscano e del progetto “SATIS 5″
Firmato il protocollo antitratta tra Tribunale di Firenze e SATIS Toscana. Premiato il lavoro collettivo con il riconoscimento pubblico da parte di EUAA l’Agenzia dell’Unione Europea per l’Asilo
L’emozionante campagna di sensibilizzazione di WIN Project sui percorsi di sostegno, integrazione e reinserimento sociale.
le azioni finalizzate a monitorare e documentare la presenza del fenomeno tratta
rilevare le situazioni più degradanti per la persona, specialmente nel caso di soggetti vulnerabili
individuare i comportamenti a rischio per la salute messi in atto dalle persone che si prostituiscono in strada
il cambiamento educando alla responsabilizzazione verso la cura del proprio corpo e al contenimento dei rischi
la domanda sia sulla tutela della salute, che sulla attivazione di percorsi alternativi allo sfruttamento
i conflitti territoriali nell’ambito delle normali attività di contatto svolte con le vittime di tratta e grave sfruttamento
un ampio partenariato di enti pubblici e privati a sostegno delle vittime di tratta
l'organizzazione dei servizi rivolti
alle vittime di tratta e grave
sfruttamento
l'impegno a tutela delle categorie vulnerabili a rischio di divenire vittime di sfruttamento
